Ristorante La Cambusa

Per gli ospiti dell’hotel la cena viene servita nel caratteristico ristorante “La Cambusa” dove un menù di ampia scelta fra carne e pesce, un ricco buffet di contorni insieme alla cortesia del nostro maitre e dello staff contribuiscono a rendere le vostre cene piacevoli in una calda e affabile atmosfera.

INTERVISTA ALLO SCHEF ACHILLE SANGES

-Come è nata la tua passione per questa professione?

E’ nata dapprima per la pasticceria. Infatti ho vissuto la mia infanzia, essendo mio padre pasticcere, proprio in un laboratorio di pasticceria e rosticceria, dove oltre a mangiare, mi divertivo ad osservare con interesse e, quando possibile, mi davo anche tanto da fare. La pasticceria è stata, per così dire, il mio primo amore inoltre mi ha insegnato ad apprezzare tutto quello che è ristorazione.

-Hai frequentato una scuola di formazione?

Si certo e la mia scuola è stata fondamentale sia per le basi che per la maturità. Sempre grazie alla mia scuola, mi candidarono ad una gara all’expo-sud dove mi sono classificato terzo.

-Quali sono state le tue prime esperienze?

Le mie prime reali esperienze, già durante la scuola, sono state le tre estati trascorse lavorando in banchettistica e catering per cerimonie. Successivamente il mio approdo al Cala di Mola anche se a solo diciassette anni. Ero sicuramente ai miei primi passi, ma ho subito cercato di darmi da fare e  ho fatto subito capire a tutti quanto amassi questo lavoro.

-Successivamente come è proseguita la tua esperienza?

La mia voglia di crescere e di migliorare sempre più era così forte da farmi guadagnare la fiducia della direzione e la soddisfazione di chi, con maggiore esperienza e capacità, mi aiutava  a far maturare questa mia passione e di conseguenza la mia riconferma per diverse stagioni estive.

Intanto nel periodo invernale facevo le stagioni in montagna fino a quando sono diventato 1°chef dell’hotel Cala di Mola. Ora con la collaborazione della mia squadra e un po’ di equilibrio piemontese, rappresentato dal mio sous-chef Stefano Cerabona, ho adottato un sistema di cucina che mi consente di poter dire ai nostri clienti che il 95% di tutto ciò che viene loro servito dal breakfast al dinner è prodotto con cura all’interno della nostra cucina: produciamo in casa dalla panificazione al dessert preparando anche i diversi formati di pasta presenti in menù.

-Delle tue esperienze all’estero che ci dici?

Durante la stagione invernale, dopo le esperienze in montagna, ho iniziato ad accettare incarichi all’estero, anche oltre oceano, alla ricerca di nuove idee e tecniche da poter rivisitare o replicare ai nostri clienti. Come ho già detto mi piace crescere. La curiosità di vedere come la ristorazione si sviluppa anche negli altri paesi, di provare nuove esperienze sono per me un grande stimolo e conseguentemente poter allargare le mie conoscenze culinarie è per me molto gratificante.